Il video influencer, strumento efficace e efficiente se lo sapete usare.

Il video influencer, strumento efficace e efficiente se lo sapete usare.

I social sono totalmente invasi da video di tutti i generei e per tutti i gusti. Eppure sono pochissimi i video che hanno successo.

Attenzione che per successo non intendo dire che le View devo obbligatoriamente raggiungere milioni di persone, possono bastare anche centinai o migliaia di visualizzazioni per raggiungere il target, dunque il successo.

La domanda è perché il mio video non funziona?

Ognuno di noi è convinto che basta fare un video e poi pubblicarlo e sperare che questo diventi un volano.

Invece non è così che vanno le cose.

Sapete molto bene che la regia dei social è in mano totalmente agli algoritmi. I quali valutano una moltitudine di aspetti che decretare l’ascesa o meno del video.

Primo tra tutti gli aspetti è dato dalla storicità. Se analizzate bene i canali degli influencer noterete che i primi video prendevano pochi o zero like. Mano a mano sono cresciuti in maniera esponenziale. La pubblicazione perpetua è sicuramente un aspetto chiave.

Per tanto il tempo è uno dei fattori cardine che sorregge il sistema.

La frequenze della pubblicazione è il secondo passaggio.

Il terzo è il piano editoriale. Più questo è pianificato e maggiori saranno le interazioni.

Vi sconsiglio le attività folli volte a trovare consenso tra gli utenti.

Ecco il perchè:

  1. Non vi porteranno da nessuna parte;
  2. Per replicare il successo della prima follia dovrete inventarvi una seconda follia che superi la prima;
  3. Non insultate nessuno, perché è vero che prenderete consenso, ma il ciclo del sentimento negativo è sempre a termine. Non potrà essere infinito, una volta esaurito non avrete più consenso;
  4. Chi fa cose stupide o insulta difficilmente verrà mai ingaggiato per spettacoli, presentazioni e comparse, in buona sostanza nessuno vi vorrà come ospite.

Per tanto l’efficacia e l’efficienza del video non sono dati dalla qualità ma da:

  1. Dalla frequenza pubblicazione
  2. Dal piano editoriale

Il resto lo farà il sistema detto algoritmo.